Corso avanzato di 2° livello sull’utilizzo della tecnica del collage per rappresentare quel che si vede o quel che altri hanno già rappresentato.
Il collage è una tecnica che, in modo del tutto naturale, permette di realizzare immagini che, nella maggior parte dei casi, nascono in modo casuale ovvero, nascono dal semplice accostamento di un frammento all’altro senza che vi sia stata una volontà precisa di farlo. Chi conosce questa tecnica o chi ha già partecipato ai precedenti percorsi formativi, dal base all’avanzato, sa benissimo che lavorare in modo casuale con il collage è, non solo difficilissimo (questo per ribadirlo a quanti invece pensano che sia il contrario) ma auspicabile; una possibilità che non sempre si è in grado di riconoscere.
Per questo motivo è importante avere un solido metodo di lavoro e una conoscenza dei processi che caratterizzano il collage, come la ricerca e l’archiviazione.
Per confermare, quindi, quanto sia importante agire secondo il proprio istinto e le proprie associazioni di pensiero, durante il corso verranno poste una serie di interferenze, tra il desiderio di agire secondo istinto e ciò che invece resta più su un piano oggettivo. L’obiettivo dunque è quello di assimilare i concetti sperimentando e provando sempre il contrario di quel che verrebbe più immediato fare al fine di considerare le fasi di un progetto come un percorso ad ostacoli, potendo governare la tecnica con una maggiore consapevolezza e profonda conoscenza di quel che accade nella sua struttura, con un approccio alla fase compositiva mantenendo una certa distanza dal gesto casuale, per sostare in quel che casuale non è.
Il filo conduttore del percorso sarà la copia dal vero attraverso l’uso della tecnica del collage, sia che si tratti di una fotografia, di un’opera pittorica o di un frammento di vita quotidiano tridimensionale con lo stesso approccio che si potrebbe avere nell’utilizzare una matita o dei colori per esplorare metodi di lavoro e approcci alla gestione del collage e arrivare ad una fase compositiva che tenga conto della realtà quale punto di partenza principale.
Le allieve e gli allievi saranno accompagnati nella costruzione di uno schema personale di lavoro per utilizzare al meglio i materiali visivi archiviati e per analizzare, di volta in volta in modo diverso, quel che si vede, cogliendone l’essenza e la sua struttura fatta di forme, linee, colori, atmosfere.
Illustrazione di Oscar Sabini.