Il laboratorio, ispirato all’albo “Notte magica” di Sarah Cheveau, affronta il tema della notte, del buio e dei sogni ed è pensato per le bambine e i bambini dai 6 ai 10 anni.
Il percorso prevede di lavorare con uno strumento naturale e dalle infinite possibilità espressive qual è il carboncino con l’obiettivo finale di realizzare un personale diario visivo, come spiega l’artista:
“Una notte fortunata, un carboncino in mano e occhi per osservare. Pochi ingredienti per meravigliarsi delle infinite possibilità espressive che un semplice strumento ottenuto dalla natura può rivelare. Un diario per svelare con occhi nuovi i segreti che l’oscurità nasconde, sentirsi capaci di esprimere attraverso la propria libera espressività attraverso un gesto che non è mai banale e mai lo stesso. Scoprire, infine, di poter diventare protagonista di un sogno di natura”.
Monica Parussolo è artista, illustratrice e insegnante d’arte. Si forma in Pedagogia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia, segue i corsi della Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede e frequenta i corsi abilitanti in didattica laboratoriale della Scuola Del Fare di Castelfranco Veneto. Ha pubblicato in Italia e all’estero. Da diversi anni alterna l’attività di illustratrice e pittrice al lavoro di atelierista e formatrice artistica progettando percorsi e laboratori d’arte sperimentale ed esplorazioni artistiche in natura dedicati a bambini, ragazzi e adulti.
Il laboratorio è fruibile gratuitamente grazie al sostegno degli ordini degli architetti pianificatori paesaggisti conservatori della provincia di Treviso.
Illustrazione di Sarah Cheveau da “Notte magica”, Fatatrac, 2024.