8.11.2025 - 15.2.2026
Le Immagini della Fantasia 43
Sabato 8 novembre 2025 s’inaugurerà la 43esima edizione della Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia Le Immagini della Fantasia allestita negli spazi espositivi della Casa della Fantasia di Sarmede (Treviso). L’esposizione proseguirà fino al 15 febbraio 2026 e sarà affiancata da un ampio programma di attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado, laboratori domenicali per bambine/i, workshop per adulti ed eventi.
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La Mostra sarà aperta dall’8 novembre 2025 al 15 febbraio 2026 nella sede della Casa della Fantasia di Sarmede (Treviso).
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Introduzione
Oltre 200 opere originali costruiscono il percorso espositivo dal titolo “Natura e Visioni” curato da Silvia Paccassoni. Accanto all’ospite d’onore Jesús Cisneros, in mostra i lavori di 20 illustratrici e illustratori in dialogo tra loro sul tema della natura.
La 43esima edizione amplia lo spazio dedicato alle allieve e agli allievi della Scuola Internazionale d’Illustrazione.
Le quaranta illustrazioni esposte testimoniano il lavoro realizzato dalle illustratrici e dagli illustratori durante i workshop estivi condotti da Joanna Concejo e Jesús Cisneros.
La Mostra si chiude idealmente con la sezione “Il mondo di Štěpán Zavřel”, l’omaggio tradizionale al fondatore della Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia.
Jesús Cisneros (Saragozza, 1969) ha studiato Storia dell’arte e illustrazione in Spagna nella sua città natale. Il disegno ha fatto parte della sua vita fin dall’infanzia. Ha lavorato come graphic designer per molti anni, prima di dedicarsi completamente all’illustrazione, insegnando e collaborando con istituzioni e gruppi indipendenti.
Come coautore e autore, ha pubblicato più di trenta libri per bambini, young adult e adulti, ha pubblicato anche libri d’arte. Ha realizzato copertine e ha collaborato a libri collettivi per diversi editori dell’America Latina e dell’Europa. Ha partecipato a collettive e a monografiche nelle gallerie e nei musei di Spagna, Messico, Corea, Francia, Portogallo, Turchia e Italia.
Alcune sue opere sono state selezionate per numerosi festival internazionali, come Ilustrarte biennial a Lisbona e la BCBF di Bologna. Dal 2013 affianca all’illustrazione, l’impegno costante nei confronti dell’insegnamento che lo ha portato a condurre corsi in numerosi Paesi.
Per sei anni ha vissuto a Città del Messico, dove è stato visiting professor al Centro University e ha insegnato illustrazione e illustrazione sperimentale agli studenti del Bachelor’s Degree in Visual Communication
Ha collaborato, come ideatore e docente, alla creazione del corso di diploma Casa de Ilustración Narrativa [House of Narrative Illustration] alla National Autonomous University of Mexico. Dal 2016 insegna illustrazione alla Scuola Internazionale d’Illustrazione della Fondazione Stepan Zavrel, a Sarmede.
Il suo modo di lavorare è prevalentemente manuale, privilegia l’esplorazione, l’intuizione e la sperimentazione attraverso diverse tecniche pittoriche.
Il percorso espositivo documenta la ricerca artistica di Jesús Cisneros nel mondo dell’illustrazione editoriale testimoniata dalle opere edite e inedite, dagli studi e dai taccuini. L’ampio impegno nella letteratura lo ha portato a misurarsi con la poesia sacra, i classici, la narrativa contemporanea e la letteratura per l’infanzia.
Allo stesso tempo la volontà di sperimentazione artistica gli ha permesso di approfondire le potenzialità espressive delle tecniche, trasformandole e combinandole tra loro.
Una piccola anticipazione delle opere esposte, a partire dal libro “Llama de amor viva”, un’antologia di poesia sacra, in cui la Natura ha il ruolo da protagonista e di volta in volta si manifesta nel seme, nel fiore, nell’albero, nella foresta. “Paesaggio con albero rosso”, immagine della mostra, proviene proprio da questo libro pubblicato nel 2013.
Il percorso prosegue attraverso le interpretazioni di classici come “La Tempesta” di William Shakespeare, l’illustrazione de “L’alchimista” di Paulo Coelho, fino ai lavori autoriali come “Orfeo Lunar”. Esposta anche l’ultima produzione inedita: grandi pannelli di carta dipinti a inchiostro dal messaggio enigmatico.
Il canto di una speranza che cresce e illumina il buio guida il nostro cammino nella natura immaginata dalle artiste e dagli artisti in mostra. Il percorso, pensato come una narrazione continua, offre la possibilità di esplorare le dimore dell’arte e dell’infanzia, intimamente connesse alla natura. Fiabe, storie, racconti diventano lo spazio del cambiamento: le oltre centocinquanta illustrazioni, appartenenti a circa trenta libri, ci invitano a entrare nel bosco delle immagini.
Natura e Speranza
La prima sezione accoglie la promessa di una natura buona in continua evoluzione: nelle opere di Joanna Concejo, Anne Crausaz, Marc Martin, Éric Puybaret, Emily Sutton, Elisa Talentino, Octavie Wolters, la bellezza si manifesta come possibilità di trasformazione: dalla passeggiata nel bosco di un padre e di un figlio, allo stagno che si fa lago, fiume, mare, fino alla rinnovata alba e al canto del merlo.
Natura e Infanzia
La seconda sezione ospita i piccoli protagonisti di narrazione nuove e antiche: bambine e bambini, anatroccoli e cigni, rospi, topolini, lumache e, accanto a loro, una quercia di cinquecento anni, un orto, un giardino e un altro giardino ancora. Francesca Ballarini, Emma Giuliani, Jacques Goldstyn, Silvia Molteni, Arianna Papini ci accompagnano nelle dimore dell’infanzia, illuminando luoghi spesso dimenticati, ma capaci di fare ritorno, con la stessa grazia e tenerezza delle immagini in mostra.
Natura e Arte
La terza sezione riunisce le esperienze di Anna Benotto, Sarah Cheveau, Dinara Mirtalipova, Chen Wang dedicate alla relazione esistente fra le forme naturali e quelle artistiche. Può trattarsi di omaggi agli artisti del passato come nel caso di Karl Blossfeldt, di memorie romantiche tradotte in paesaggi e di identità culturali presenti nei segni e nei colori, di intrecci antichi, tra legni di foresta e carboncini.
Natura e Scienza
La quarta sezione ospita la meravigliosa scoperta del mondo. L’altissima qualità estetica e poetica delle illustrazioni di Lena Anderson, Rossana Bossù, Manon Gauthier, Suzuko Momoyama, Éric Puybaret racconta di fioriture di meduse, soffi di balene, profondità marine, cellule e semi, trasformazioni di bruchi in farfalle.
Alle venti illustratrici e illustratori va la nostra gratitudine per il contributo, indispensabile, offerto nella costruzione di questo spazio aperto, perché la natura ci riguarda e l’illustrazione ci stringe a lei.
È una grande occasione avere in mostra alla Casa della Fantasia diciotto studi inediti del primo albo illustrato da Štěpán Zavřel, Il Pesce Magico. Sappiamo dalle testimonianze che l’idea nasce a Monaco nel 1964 durante l’incontro tra l’artista e l’amica scrittrice Mafra Gagliardi.
Štěpán Zavřel si trova nella città tedesca per studiare scenografia all’Accademia di Belle Arti. Il progetto editoriale prende forma in un momento in cui in Europa si stanno delineando grandi esperienze, ritenute fondanti per la diffusione della letteratura e dell’illustrazione per l’infanzia.
Il mondo di allora è un orizzonte in espansione, attraversato da traiettorie di speranza, una di queste è quella di Štěpán Zavřel. Nelle pagine del Pesce Magico si dichiara la necessità di un’alleanza tra arte e infanzia: l’arte ha bisogno dello sguardo delle bambine e dei bambini per restare viva; a loro volta le bambine e i bambini imparano la felicità attraverso l’arte.
Nel 1964 c’è l’urgenza da parte di Mafra Gagliardi e Štěpán Zavřel di diffondere un messaggio inequivocabile che trova nell’albo illustrato la sua forma ideale. Anche per questo possiamo considerare “Il Pesce Magico” un manifesto sull’albo illustrato. Il libro esce per la prima volta a Monaco nel 1966 con la casa editrice Annette Betz Verlag. Arriva in Italia nel 2010 grazie alla Bohem Press Italia che oggi lo ripubblica.
Il Pesce Magico, Mafra Gagliardi, Štěpán Zavřel, Bohem Press Italia, 2010
Per la 43esima edizione la Fondazione Štěpán Zavřel ha deciso di ampliare lo spazio dedicato alla Scuola Internazionale d’Illustrazione, raddoppiando i posti messi a disposizione su selezione.
Le illustrazioni esposte, sul tema espositivo, sono il risultato del lavoro realizzato dalle allieve e dagli allievi durante i workshop estivi condotti da Jesús Cisneros e Joanna Concejo.