Museo Zavrel

Il Museo Zavrel si colloca simbolicamente al centro del paese di Sàrmede, come un riferimento imprescindibile e un omaggio senza tempo all’uomo che diede impulso alla trasformazione di questo angolo di mondo.

Il suo nucleo è rappresentato dalla collezione permanente “Il mondo di Stepan Zavrel”: circa ottanta opere del grande artista ceco, con illustrazioni originali e disegni preparatori realizzati per i suoi libri più amati – Venezia domani, L’ultimo albero, Il ponte dei bambini, Il flauto del pastore, Natale, Le montagne dei giganti, La città dei fiori, Sotto la laguna di Venezia, Jacopo il giullare e In cammino con Dio. Nello spirito di collaborazione artistica che caratterizza l’esperienza di Zavrel e di tutta Sàrmede, un’intera sezione è poi dedicata alle opere create in suo ricordo da moltissimi amici illustratori.

La sede del Museo è il Municipio di Sàrmede, un edificio che negli anni è stato trasformato dallo spirito creativo che permea questi luoghi. Non c’è angolo su cui la fantasia non abbia lasciato le sue tracce: dalla meridiana esterna, opera dello stesso Zavrel, che segna lo scorrere del tempo, alle arcate della facciata che omaggiano i santi locali, dal mondo da fiaba delle pitture murali e delle sculture in legno e metallo dell’ingresso all’affresco della Sala Consiliare (opera dell’illustratore polacco Józef Wilkoń), entrare nel Municipio significa scoprire un mondo sospeso tra realtà e fantasia, tra creature immaginarie sorridenti e sornione.

Un lavoro a più mani che reca l’impronta potente di Stepan Zavrel e dell’amico e coetaneo Wilkoń: nato nel 1930 a Bogucice e formatosi a Cracovia (tra Accademia di Belle Arti e università), il suo è un percorso che inizia a Varsavia e – come quello di Zavrel – si apre al mondo. Dal lavoro in patria come illustratore e graphic designer alle prime collaborazioni, negli anni ’60, con case editrici straniere (dalla parigina Flammarion alla Bohem Press di Zurigo, per arrivare fino in Giappone), Wilkoń pubblicherà oltre cento libri per bambini e adulti in Polonia e altrettanti all’estero. Pittore e scenografo, autore di arazzi e sculture, le sue opere sono state esposte in numerose personali in musei e gallerie d’arte di tutto il mondo, e i suoi libri gli valgono i più importanti riconoscimenti della critica internazionale. Nel 2005 il Ministero della Cultura polacco assegna alla sua produzione artistica il più rilvante premio nazionale per le Arti Plastiche.

Il Museo è aperto su richiesta, mentre nei mesi della mostra Le immagini della Fantasia  – dal 22.10.2017 al 28.01.2018 – rimane aperto regolarmente il sabato, la domenica e i festivi dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00 (giorni di chiusura: dal 18 al 25 dicembre e il 31 dicembre 2017).

La Fondazione propone itinerari al Museo e agli affreschi del paese della fiaba per gruppi di adulti e bambini, famiglie e scuole.