Più mista che mai! Un’illustrazione e le sue colorate variazioni

Quante tecniche si possono mischiare sullo stesso foglio di carta? E sulla tela? Cosa succede se ripensiamo la stessa immagine con una tecnica diversa? E se invece di aggiungere, togliamo? Questo corso è incentrato sulla sperimentazione di tecniche miste – acrilico, pastelli, matite, gesso, olio e collage – al fine di trovare quella giusta per sviluppare un proprio racconto visivo. Ai partecipanti verrà chiesto di presentarsi con almeno un’immagine su cui vogliono lavorare. Questa può essere parte integrante di un progetto, un semplice disegno che stuzzica l’ immaginazione, o addirittura un’idea visiva che non ha ancora preso forma. Durante il corso l’immagine verrà analizzata in tutte le possibili varianti. Sezionata e ricomposta, ripulita e stilizzata, pensata un attimo prima o un secondo dopo. Si parlerà di composizione e linee di forza, diagonali, pieni e vuoti. Della stessa immagine verranno ripensati personaggi e ambientazioni. Poi si sporcheranno mani e fogli. Si imparerà a guardare, selezionare, riprovare… e anche a fermarsi quand’ è il momento giusto. L’obiettivo del corso sarà l’acquisizione di un metodo da applicare ad ogni progetto.

L’insegnante è disponibile a visionare, tempo permettendo, anche lavori (o schizzi) precedentemente prodotti.

Oltre al materiale abitualmente in uso, ai corsisti viene suggerito il seguente elenco:

Colla, forbici (molto piccole quelle da unghie ad esempio), gomma, temperino, bisturi, scotch di carta e matitone
Carta da schizzo molto leggera, economica e trasparente (formato A3 minimo)
Carta da forno
Matite “gessose” tipo Pitt Pastel di Faber Castel (ci sono di vari colori – rossi, colori della terra) e oleose
Gomma pane, gomma matita, fusaggine o carboncino, gessetto bianco
Lacca per capelli
Materiale di sperimentazione
Gessetti colorati (es. marca Rembrant ma ce ne sono anche di più morbidi)
Matite colorate, pastelli a cera, pastelli a olio
Tempere acriliche
Colori a olio e diluente (esistono in commercio diluenti vegetali non nocivi, la marca sperimentata dalla docente si chiama Tintoretto, ma ce ne sono altre sul mercato)
Pennelli di varie dimensioni: molto piccoli (con la punta) e molto grandi (piatti)
Supporti
Cartoncini colorati (almeno 35×40 cm) preferibilmente in colori tenui, terre, grigi, rossi terrosi, carta da zucchero (carta da spolvero o carta riciclata). E’ consigliata la carta Fabriano o Canson, oppure carte recuperate nelle tipografie
Tela a metraggio con grana fine/extrafine (ne basta un pezzo piccolo, verrà utilizzata sul lato “grezzo”)
Una tavoletta di legno o cartone pressato (dimensione minima 35×50 cm) su cui fissare la tela e puntine
Carta di riso (preferibilmente in colori tenui)
Carte di recupero di qualsiasi tipo, ritagli di carte
Un paio dei vostri albi illustrati preferiti da consultare.


Per dubbi, informazioni più dettagliate o consigli sull’idea da proporre si può consultare la docente: evamontanari6@gmail.com. L’insegnante è disponibile a visionare, tempo permettendo, anche lavori (o schizzi) precedentemente prodotti.

data orari
06 gen 2018 14.30 – 19.00
07 gen 2018 09.30 – 18.00

Sede: Centro Sociale di Rugolo

Costo: 150 euro

Termine per le iscrizioni: le iscrizioni saranno accettate nei limiti dei posti disponibili

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