Le basi dell’illustrazione: un trampolino per spiccare il salto

Questo corso intende fornire delle basi solide per poter realizzare delle illustrazioni efficaci, capaci di emozionare e coinvolgere lo spettatore. Si pensa sempre che la spontaneità nel disegnare sia bloccata da misteriose forze avverse, quando spesso, il solo blocco che ci impedisce di disegnare liberamente, è quello di non dominare con sicurezza la pagina bianca e di non aver chiaro cosa vogliamo comunicare. Partendo dall’ascolto delle nostre emozioni mentre disegniamo, arriveremo a realizzare delle illustrazioni in un modo nuovo. L’illustrazione ha alcune caratteristiche precise che la differenziano dagli altri linguaggi visivi: più che con la pittura, ha parentele con il cinema e con il teatro. È spesso leggera, incompleta, lieve come un fotogramma. È un passaggio di tempo. Capiremo insieme come rendere un’immagine “lieve” e in movimento. Come dare la sensazione che sia uscita dalle nostre mani senza sforzo. Lavoreremo con tecniche veloci, dove è possibile sbagliare e correggere il disegno senza rifare tutto da capo, in modo da esercitarci nella costruzione della scena, negli effetti di profondità di campo, nei toni del colore e nelle sfumature delle diverse espressioni del personaggio in tutta libertà; ritrovando il piacere di creare. Nella seconda parte del corso, dopo aver acquisito la sicurezza di illustrare una scena, lavoreremo sul personaggio (bambina/o; donna/uomo; animale antropomorfizzato). Impareremo come farlo muovere, agire, esistere e stare in relazione ad altri personaggi dando la sensazione al futuro lettore che tutto avvenga per necessità interne alla storia che stiamo raccontando: fino ad essere credibile, palpitante, vivo (uno degli errori più comuni quando si illustra è quello di mettere i personaggi “in posa” come per una fotografia). La bellezza di un’illustrazione non è un fatto estetico, ma empatico.
Alla fine del corso l’alunno tornerà a casa con un bagaglio di conoscenze che lo faranno sentire più sicuro al momento di realizzare un’illustrazione: per un concorso, per un portfolio o un progetto libro da presentare a un editore, o anche solo per il gusto di disegnare più liberamente, dominando consapevolmente la composizione e la pagina bianca.

Argomenti che verranno trattati.
Studio di tre diverse tecniche pittoriche: grafite e Liquin; monotipia; pastello sciolto e collage. Dal disegno dal vero all’illustrazione: la sintesi stilistica. I colori primari, complementari e i toni cromatici. La prospettiva e i piani sovrapposti: la profondità di campo. La composizione e gli equilibri della pagina. Il tempo: come dare l’illusione nell’immagine che i personaggi avanzino e il tempo passi. Le immagini in sequenza: come articolare diverse immagini per dare una sensazione di continuità temporale. La traduzione delle emozioni nel gesto del disegno.

A chi è rivolto il corso.
Il corso è rivolto a chiunque desideri approfondire il linguaggio del disegno e dell’illustrazione. È un corso base, ma non è rivolto solo a principianti. Capita spesso di andare avanti per mesi e anni a disegnare e ritrovarsi con la sensazione di aver bisogno di riprendere tutto da capo, di rifare le fondamenta. Fotografi, illustratori, artisti plastici, illustratori professionisti o aspiranti, ma anche studenti o persone che stanno iniziando a muovere i primi passi nel mondo del disegno e vogliono scoprire tutti i segreti dell’illustrazione.

Possono partecipare al corso ragazze e ragazzi (capaci di affrontare sette ore di classe al giorno) e adulti.
Ogni allievo verrà seguito individualmente a partire dal suo livello di partenza.
Per prepararsi a questo corso (facoltativo): allenarsi nel disegno dal vero almeno una volta a settimana, su un piccolo quaderno. Allenarsi a disegnare gli spazi usando solo campiture di colore o pezzi di collage (senza linee).

Materiale generale: le indicazioni della docente
Non esagerate con il materiale: durante il corso realizzeremo al massimo tre o quattro definitivi più qualche schizzo.
Nel caso vi mancasse qualcosa, non vi preoccupate, l’insegnante porta sempre un po’ di materiale di riserva e la Scuola di Sarmede fornisce alla classe alcune cose di base (forbici, squadrette, colla, qualche colore acrilico, carta da fotocopie, barattoli per i colori).
Colori e materiale che usate abitualmente (qualche matita colorata, un paio di tubetti di acrilico, due o tre pastelli a olio, ad esempio. Insomma, un po’ del materiale che avete già in casa; se non ne avete già, comprate solo il materiale indicato sotto).
Pennelli: quelli che usate di solito per la vostra tecnica abituale.
Colla stick; matita grafite normale (una B e una 3B, ad esempio); gomma e/o gomma pane; temperino; un fazzoletto bianco da poter sporcare.
Qualche foglio di carta da schizzi.
Carta per i definitivi: un blocco oppure fogli sfusi (5 o 6) di carta ‘da bella’ formato che vi piace, se lavorate in piccolo, A4, se lavorate in grande, A3 circa.
La carta per i definitivi deve essere liscia (satiné) e di buona grammatura (da 180 a 300 gr); la carta ideale, se la trovate, è la Canson Illustration, Bd, Manga http://it.canson.com/arti-grafiche/canson-illustration; tre o quattro fogli di carta da lucido del formato dei fogli (A4 oppure A3).
Un cartoncino bristol A3 nero da usare come sfondo.
Tre cartoncini misura A4 neri.
Pezzi e pezzettini vari di carta colorata per il collage (carta opaca, che non rifletta la luce), oppure un paio di riviste da ritagliare (le riviste vintage sono perfette per il collage). Al corso troverete comunque delle riviste per questo uso.
Portare almeno uno dei vostri libri per bambini preferiti per creare una temporanea biblioteca.

Tecniche insegnate
Tecnica 1: Monotipia a pastello
– Uno o due pastelli a olio nero marca Van Gogh (o altre marche, ma che il pastello non sia troppo molle).
– Una matita-portamine (per avere un segno fine).

Tecnica 2: Liquin e pastello a olio
– Alcuni (3 o 4) Pastelli a olio colorati e/o pastelli a cera indelebili marca NEOCOLOR 1 Caran d’Ache.
– Un barattolo piccolo di Liquin Original Winsor & Newton.
– Una matita di grafite morbida (3B o anche 4B)

Tecnica 3: Acquarello e pochoire
– Un pennello tondo piatto tipo da stencil. Un tubetto o due di acquarello (anche marca economica e piccoli, ma devono essere in tubetto) di colori adatti agli sfondi (azzurro o blu, giallo o verde, ad esempio).

Il materiale tecnico-artistico è a carico del partecipante.


Per prepararsi a questo corso (facoltativo): allenarsi nel disegno dal vero almeno una volta a settimana, su un piccolo quaderno. Allenarsi a disegnare gli spazi usando solo campiture di colore o pezzi di collage (senza linee).
Materiali: a Sarmede non c’è un negozio di Belle Arti, quello che c’era gli anni scorsi si è trasferito a Vittorio Veneto (un quarto d’ora di macchina da Sarmede).
In classe ci sarà connessione WIFI

Data Orari
04 Jun 2018 09.30 – 18.30
05 Jun 2018 09.30 – 18.30
06 Jun 2018 09.30 – 18.30
07 Jun 2018 09.30 – 18.30
08 Jun 2018 09.30 – 18.30
09 Jun 2018 09.30 – 13.00

Sede: Centro Sociale di Rugolo

Costo: 370 euro

Termine per le iscrizioni: le iscrizioni saranno accettate nei limiti dei posti disponibili

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