La linea e il colore: imparare la bellezza

I pigmenti colorati, la china e l’acqua sono i più antichi strumenti del disegno. Se il loro utilizzo oggi è alla portata di tutti, la loro espressività sembra affidata a doti personali, come se sapere o non sapere disegnare e colorare fosse un dono di natura. A disegnare si impara, così come si impara a calibrare un blu cobalto sulla pagina bianca, o l’equilibrio di un accostamento cromatico. Immersi tra le colline di Sarmede e il fiabesco bosco del Cansiglio, partiremo dall’osservazione di piante, pietre e fiori per imparare a calibrare linee e piani tonali. Disegnando dal vero in bianco e nero con la grafite acquerellabile, la china o un pennarello a punta fine, l’alunno imparerà alcuni concetti chiave di composizione tonale e profondità di campo. Tornati in classe, useremo come base i disegni dal vero e le loro scale di grigi per rielaborarli con elementi di fantasia. Aggiungeremo poi i colori a uno a uno, scoprendo come ogni colore è un messaggio e un’emozione personale ma anche un’algebra segreta e delicata, con regole precise.
Al termine del corso l’alunno si sentirà più sicuro al momento di realizzare una tavola illustrata e scegliere i colori per terminarla.
Gli esercizi pratici saranno alternati a momenti di teoria dove verranno forniti esempi degli stili più contemporanei e dell’uso del colore negli album per bambini degli ultimi anni.

Programma
La sintesi stilistica delle forme naturali.
Gli accordi cromatici.
La tecnica della china e del pochoir (usata da alcuni grandi illustratori all’inizio del secolo scorso).
Gli stili dell’illustrazione contemporanea.

Questo corso è indirizzato a chi sta muovendo i primi passi nel disegno, ma anche a chi volesse perfezionare lo stile e il suo gusto pittorico per una mostra personale, la costruzione di un portfolio, un sito o un progetto da presentare agli editori.

Il materiale tecnico artistico è a carico del corsista.
Qualche matita da disegno di diversa durezza, ad esempio una 2B e una 4B; un portamine con punta fine; qualche matita colorata (la marca migliore è la Polycromos della Faber-Castell); temperino; gomma o gomma pane.
Pennelli da acquarello: almeno due di cui uno fine per stendere una linea sottile e l’altro medio. Qualche foglio di carta da schizzi.
Carta da acquarello per i definitivi: un blocco oppure fogli sfusi (5 o 6) di carta ‘da bella’ formato che vi piace (si consiglia di lavorare in A4). La carta deve essere liscia (satiné) e di buona grammatura (da 180 a 300 gr); la carta ideale, se la trovate, è la Canson Illustration, Bd, Manga (http://it.canson.com/arti-grafiche/canson-illustration).
Una tavoletta di compensato formato A3.
Un rotolo di scotch di carta.
Un pennello tondo molto grosso, di quelli usati dagli imbianchini per pitturare gli angoli (quelli da stencil venduti nei negozi di Belle Arti sono troppo rigidi.
Un set di (almeno 4 colori) acquarelli di qualsiasi marca, anche economica, meglio se in tubetto. Se sono in pastiglia, assicurarsi che la pastiglia sia grande almeno 4 x 2,5 cm (quelli cinesi vanno benissimo).
Un barattolo piccolo di china indelebile (marca consigliata Winsor&Newton).
Non indispensabile ma consigliato
Un barattolino di grafite acquerellabile marca Viarco. Se non lo trovate nella vostra città potete ordinarlo su questo sito: (AGUARELA DE GRAFITE: https://www.viarco.pt/wp-content/uploads/2018/08/artgraf_aguarela-pt.png).

Non esagerate con il materiale: durante il corso realizzeremo al massimo tre o quattro definitivi più qualche schizzo.
Nota: A Sarmede non c’è un negozio di Belle Arti, quello più vicino è a Vittorio Veneto. In classe troverete connessione internet e due lavagne luminose a disposizione.


data orari
10 giu 2019 09.30 – 18.30
11 giu 2019 09.30 – 18.30
12 giu 2019 09.30 – 18.30
13 giu 2019 09.30 – 18.30
14 giu 2019 09.30 – 18.30
15 giu 2019 09.30 – 12.30

Sede: Centro Sociale di Rugolo

Costo: 370 euro

Termine per le iscrizioni: le iscrizioni saranno accettate nei limiti dei posti disponibili

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