Bambino, cose, parole e mondo figurato: le vie della letteratura per l’infanzia

Nelle opere di letteratura per l’infanzia le “cose” hanno un importantissimo valore semantico: esse incarnano, nel vivo delle figure e delle parole, le relazioni emozionali, affettive e sociali dei bambini e delle bambine con il mondo. Le immagini, in particolare, rappresentano un ponte prezioso per passare dall’esperienza diretta e immediata del mondo concreto delle cose ai costrutti simbolici per raffigurarlo. Il corso mira a sviluppare competenze di visual literacy, di educazione estetica e letteraria, di pedagogia dell’immaginazione attraverso un inedito viaggio nella “fantastica casalinga” e nelle biografie d’oggetti. Sarà l’occasione per esplorare i linguaggi della letteratura per l’infanzia, per mettere a confronto tipologie e strutture narrative classiche e contemporanee assai diverse (concept book, silent books, wimmelbücher, picturebooks) e per scoprire le potenzialità narrative e biografiche degli oggetti nella nostra vita.

Il materiale tecnico artistico è a carico del corsista.
Alle corsiste e ai corsisti è richiesto di selezionare con cura e portare a lezione i seguenti materiali:

  • un racconto o un romanzo di letteratura per l’infanzia (classico o contemporaneo) che vi è particolarmente caro;
  • un albo illustrato ambientato dentro una “casa”;
  • un albo illustrato caratterizzato dalla significativa presenza di oggetti della quotidianità (effetti personali, oggettistica e complementi d’arredo, abiti, disegni, giochi, ecc.);
  • un oggetto “personale” che parla della vostra identità.

Si consiglia di leggere (e rileggere più volte) le opere selezionate, avendo cura di evidenziare (es. attraverso sottolineatura, post-it o segnalibri) tutti gli oggetti presenti nelle opere.

Per un libro, stilare una lista scritta degli oggetti più significativi e portarla a lezione.


Per fruire al meglio del corso, è necessario disporre delle conoscenze di base rispetto allo studio della letteratura per l’infanzia ed in particolare dell’albo illustrato, ivi compreso il funzionamento del suo apparato paratestuale (copertina, risguardi, frontespizio, ecc.).
Si consiglia la lettura del seguente saggio: Francesca Rigotti, Nuova filosofia delle piccole cose, Novara Interlinea, 2013.

data orari
12 gen 2019 10.30 – 19.30

Sede: Casa della Fantasia

Costo: 100 euro

Termine per le iscrizioni: le iscrizioni saranno accettate nei limiti dei posti disponibili

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